L'angolo delle Regole del Golf


Gentili Signore e Signori, buonasera.

Iniziamo un percorso di approfondimento delle principali novità introdotte nella versione 2019 / 2022 delle Regole del Golf con l’auspicio di offrirvi un valido aiuto nel loro apprendimento.

Da dove iniziare? Abbiamo pensato di cominciare dalle ragioni e dagli obiettivi di questo cambiamento così importante che, pensate, risulta essere il risultato di un ragionamento iniziato nel 2012 da Royal & Ancient e United States Golf Association:
  • Velocizzare il gioco
  • Modernizzare
  • Semplificare
  • Penalizzare quando è realmente necessario
  • Migliorare il linguaggio
  • Rispettare l’ambiente
  • Premiare l’integrità del giocatore
Proprio quest’ultimo punto rappresenta il filo conduttore: l’INTEGRITA’ DEL GIOCATORE! Egli sarà sempre tenuto a conoscere le Regole del Golf (a tal fine verrà stampato e diffuso un manuale illustrato che, si ritiene, possa aiutarlo nell’approfondimento delle principali norme) e ad agire nel pieno rispetto del concetto che sta alla base di questo meraviglioso Gioco: “The Spirit of the Game”.

A tal fine richiamiamo la vostra attenzione sulla “Cura del Campo / Etichetta”. A nostro avviso essa risulta di particolare rilevanza poiché potenzialmente capace di contribuire alla risoluzione di una problematica che, soprattutto negli ultimi anni, ha creato diverse difficoltà: la limitata attenzione alle basilari norme dell’Etichetta.

Sino al 31 dicembre p.v. il Comitato di Gara dovrà limitarsi a penalizzare (con la Squalifica) un’atleta solo se autore di una grave infrazione all’Etichetta (quale, a titolo di esempio, il lancio ripetuto dei bastoni o il costante utilizzo di vocaboli poco educati e rispettosi).

Dal 1 gennaio 2019 il Comitato potrà adottare un “Codice di Condotta“ che preveda, ad esempio, penalità (uno o due colpi) per il golfista che dimentica di riposizionare le zolle sul percorso (anche nel rough!), di livellare le impronte nel bunker, di riparare i pitch-mark sui green.

Uno strumento davvero importante che, se correttamente utilizzato, potrà portare significativi vantaggi ai fini della corretta manutenzione del tappeto erboso (e conseguenti privilegi per i giocatori che usufruiranno di percorsi in condizioni ancor migliori).

Vi diamo appuntamento alla prossima “puntata”, quando andremo ad approfondire la conoscenza delle parti che, dal 1 gennaio p.v., comporranno il campo di gioco: l’Area Generale (essa comprende l’intero campo, fatta eccezione per le quattro aree specifiche di seguito dettagliate) e le quattro Aree Specifiche rappresentate dall’Area di partenza e dal Putting Green della buca che si sta giocando, da tutti i bunker, e, grande novità, da tutte le Aree di Penalità.


Paolo Besagno
(Giudice Arbitro Federale)